Continua la danza artistica di Lisa Castellani

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Come già dicevamo per Marco Chiurato, così per altri artisti abbiamo a cuore il proseguimento della loro carriera e l’evoluzione delle loro creazioni. Oggi vogliamo continuare a seguire le tracce di Lisa Castellani, già intervistata nell’ambito della rubrica che Sushit dedica ai giovani talenti: una delle prime ad aver creduto nel nostro sito e in cui noi stessi crediamo molto, perché ci dà sempre modo di pensare oltre e acuire la nostra sensibilità al dettaglio, al quotidiano, al semplice che non è banale.

Lisa è in questo momento protagonista di due mostre personali, una a Badoere (Treviso) e l’altra a Carpi (Modena).

Ma vediamo nel dettaglio che cosa ci riserva questa volta!

ORGANIC SCAPES

11 settembre – 3 ottobre_venerdì e sabato 15.30-19.00; domenica 10.00-13.00, 15.30-19.00. Ingresso libero.

Sei installazioni, sei progetti site specific dedicati al “mondo minore”, fatto di quotidianità e storia condivisa, di ricerca del proprio lato naturale, arboreo addirittura! Una fusione di tonalità inaspettate, che non coglieremmo se non grazie all’artista che sa riconoscerli in maniera così delicata, attraverso tecniche sperimentali e sempre diverse.

Una solo exibition, nella splendida cornice dell’Ex Chiesetta Sant’Antonio in Piazza Indipendenza a Badoere di Morgano (TV), voluta da Carlo Sala e da lui curata per la rassegna Phada Murgania 2010, che esalta la sensibilità per frammenti organici, sia corporei sia vegetali, che diventano narrazioni di storie intime, da percorrere come radure.

[Ringraziamo Alessio Magenta per alcune delle foto del vernissage dell'esposizione.]

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LA GRANDE DANZA

17 settembre – 3 ottobre_dal martedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e sabato dalle ore 15.30 alle ore 19.30, presso ABITART, Piazza Martiri 33 – Carpi (MO). Ingresso libero.

In occasione del Festival Filosofia di Modena – Carpi – Sassuolo (17, 18, 19 settembre 2010) , anche a Lisa è stato chiesto, naturalmente dalla prospettiva a lei peculiare, quella artistica, di indagare e interpretare il tema di quest’anno: la Fortuna. Tre installazioni costruiscono un percorso che dalla millenaria arte divinatoria che scruta il cielo per riconoscerne i segni, attraverso il gioco di caso e necessità del volo di un aquilone, giunge a una pregnante riflessione sugli artisti e sul ruolo della fortuna nella loro vita e nella loro opera.

Sky Hunter (sequenza di telai circolari da ricamo dipinti e stampati con fotografie di porzioni di cielo)

Waves of me (video-performance)

State of grace (serie di calchi in paraffina bianca semitrasparente di mani di artisti, appesi sopra ad altrettante candele) rappresenta lo scontro fisico tra materia e visione, ossia riflette sulla difficoltà, propria ad ogni artista, di trovare un equilibrio tra la tecnica (le mani) e il proprio pensiero (il fuoco). I lumen dello spirito artistico rischia pertanto, se non adeguatamente controllato, di sciogliere l’arto, fisico artefice della creazione.

[Ringraziamo Lisa per le foto in anteprima dell'esposizione.]

Sedute mobili a Modena

chair-sharing

Chairsharing è un progetto davvero interessante, disegnato dal collettivo Snark per la città di Modena.

Chairsharing è come un comune bike-sharing, ma, invece di offrire biciclette, offre “sedute mobili” in alluminio anodizzato.

Le sedute possono essere ritirate gratuitamente ed utilizzate per un tempo massimo di 6 ore; sono tutte modulari, cioè possono essere affiancate e utilizzate insieme, e sono dotate di un’antenna wi-fi integrata che consente di connettersi alla rete.

L’intento del progetto è quello di riportare le persone nei loro quartieri, permettendogli di usare lo spazio pubblico, il loro spazio. I cittadini si riappropriano della loro città e, con Chairsharing, possono viverla in modo sostenibile.

www.snarkive.eu

www.comune.modena.it

via: architetturaedesign.it